05
Lug

HJF 2008

Written by Elena Di Cioccio

Anche quest’anno sono stata all’Heineken Jammin’ Festival .
Finalmente , dopo la drammatica tromba d’aria dello scorso anno , abbiamo visto l’area del Parco San Giuliano alle prese con la tre giorni musicale più importante d’Italia. Devo dire che la nuova location è decisamente molto migliore del precedente Autodromo di Imola,e strofinarsi sull’erbetta fresca non ti lascia le abrasioni del cemento bollente che proprio proprio non donano nel periodo estivo.

Oltre al desiderio smodato di partecipare alla Liturgia collettiva del concerto di Vasco, oltre alla voglia di sentire “per l’ultima volta” gli zii Police ed oltre ad assistere all’Iguana con i pantaloni abbassati rasopelo, durante i tre giorni del Festival mi sono dedicata a presentare sullo Stage B tutti i 19 finalisti dell’ Heineken Jammin’ Festival Contest

Al Concorso hanno partecipato 2652 bands da tutt’Italia per un totale di circa 12.000 musicisti che si sono dati battaglia per vincere un paio di sogni : da una parte poter suonare, e quindi mettere in curriculum, al Jammin ; dall’altra la possibilità di farsi spedire a Los Angeles “All Inclusive” a registrare il proprio disco sui banchi dell’ Henson Studios seguiti passo passo da Saturnino e da Mike Tacci.

Alcuni ce l’hanno fatta ed altri si sono persi nelle maglie della selezione. Alcuni hanno suonato bene , alcuni meno bene , altri non si ricordano nemmeno di aver suonato. Per tutti è stata un’esperienza vibrante e sudata!

Tra le varie bands ci sono stati i simpatici, i creativi, gli antipatici, gli ombrosi, quelli che già se la tirano e gli stronzi. Nel cestino dei gruppi simpatici ci sono gli “To Ed Gain”, formazione sarda che mi ha inviato questa mail che ho deciso (con il loro permesso di pubblicare) …

“salve signorina, tutto bene???

l’ultima volta che ci siamo visti mi facevi domande davanti alla cinepresa e mi guardavi l’erpes sul labbro…. ti ricorda qualcosa?

spero tu ti possa ricordare dei to ed gein… ci siamo conosciuti all’heineken.=))

mi dispiace romperti le palle tramite internet, è una cosa che odio.

ti scrivo tra le varie disperzioni che possono avere gruppi come noi…. sai bene che le buone occasioni, come quella dell’heineken, non bastano mai

ho visto che sullo speciale hjf su rock tv e su mtv non ci hanno cagato manco di striscio …. ovviamente capisco, e non ho da ribattere.. anche perche so che non dovrei rivolgermi a te per questo.

sai bene che bisogna farsi un culo bello grande per stare a galla, specialmente in italia, specialmente con il tipo di suono con cui trattiamo.

ti chiedo con il cuore di ricordarti di noi nelle occasioni in cui puoi dare una mano a dei musicisti disperati.

siamo fottutamente isolati qui elena, i gruppi muoiono nei buchi dei bar della propria città … sono così maledettamente innamorato della musica che facciamo che

non voglio trovarmi tra un paio di anni a contarmi gl’ultimi denti mentre appendo al muro gli strumenti con cui suonavo. non posso.

se puoi fare qualcosa elena, qualsiasi cosa … noi siamo disposti e pronti a tutto!

spero tu possa rispondere.

con affetto e stima, TO ED GEIN”

4 Responses to “HJF 2008”

  1. By Phlo on Set 5, 2008

    ciao elena! sono florencia, la tua sosia per sbaglio, quella che vanta un tuo commento sul suo blog ma non ha mai risposto fondamentalmente perchè ha una forma precoce di alzheimer e si dimentica.

    volevo solo ricambiare la cortesia :D

    mi raccomando, siccome il mio sogno (o uno dei tanti) è fare la veejay, ma fin quando ci sarai tu io non potrò sperare di essere presa, chiamami, casomai ti servisse una controfigura! :D

  2. By Elena Di Cioccio on Set 5, 2008

    ahahaahhaahah ok ti faccio sapere appena mi licenziano!

  3. By Elena Di Cioccio on Set 5, 2008

    mi raccomando allenati a fare la ruota.

  4. By Phlo on Set 8, 2008

    ci dicono che assomigliamo a Debora Villa:ma siamo sicuri?

Leave a Reply